COMUNICATO STAMPA DEL 09/10/2017. Esclusiva Regionale: sabato 14 ottobre il Concerto del CORO ANA MILANO

CENTENARIO CAPORETTO: AL TEATRO VERDI DI PORDENONE IN SCENA LO SPETTACOLO DI PRODUZIONE DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI. SABATO 14 OTTOBRE IN ESCLUSIVA REGIONALE “LA MIA BELA LA MI ASPETA”. CANTI ALPINI E MILITARI DAL 1896 AL 1943, LETTURE, PROIEZIONE DI IMMAGINI E FOTO D’ARCHIVIO. CORO ANA MILANO: MASSIMO MARCHESOTTI DIRETTORE, LUCIA MARINSALTA E MICHELE BOTTINI VOCI RECITANTI. LO SPETTACOLO RIPRENDE LA PRESTIGIOSA INCISIONE EDITA DECCA.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ernest Hemingway non fu l’unico scrittore-reporter sul fronte della Grande Guerra: in Italia anche il celebre scrittore inglese Ruyard Kipling sostò per molti mesi, monitorando le imprese dei “Figli dei Monti” e così commentando: «Alpini, forse la più fiera, la più tenace fra le specialità impegnate su ogni fronte di guerra. Combattono con pena e fatica fra le grandi Dolomiti. Nelle loro solitarie posizioni, all’avanguardia di disperate battaglie contro un nemico che sta sopra di loro, più ricco di artiglieria, le loro imprese sono frutto soltanto di coraggio e di gesti individuali». Erano i giorni di Caporetto e la dura vita di trincea con la nostalgia della casa finivano per fiaccare anche gli animi più accesi. Ma tuttavia si resisteva, di fronte alla morte il pensiero correva alla vita, perché “La mia bela mi aspeta”. Proprio questo straordinario canto di trincea, brandello di speranza nei momenti più tragici, ispira lo spettacolo di produzione del Coro ANA – Associazione Nazione Alpini di Milano: un evento scenico che ci proietta nella storia e nei sentimenti di giovani che, strappati alla vita di tutti i giorni e catapultati in realtà terribili e sconosciute, mantenevano saldi i propri valori e i propri ideali. Nel conto alla rovescia verso il 24 ottobre, centenario della battaglia di Caporetto e pietra miliare di quella Guerra totale, il Teatro Giuseppe Verdi di Pordenone celebra l’anniversario stringendosi al corpo degli “Alpini” con gratitudine e commozione per gli straordinari valori che rappresentano. A ricordo della drammatica battaglia dell’Isonzo sabato 14 ottobre 2017, in esclusiva regionale, il sipario si alzerà alle 20.45 sulla performance del Coro Ana di Milano diretto da Massimo Marchesotti: “La mia bela la mi aspeta” non offre solo l’emozionante interpretazione dei canti di guerra più toccanti, ma si propone al pubblico come un vero e proprio spettacolo per coro e voci recitanti – quelle di Lucia Marinsalta e Michele Bottini - arricchito dalla proiezione di immagini e foto d’archivio. Canti come Mamma mia vienimi incontro, Alpini in Libia, La mia bela la mi aspeta, Monte Canino, La tradotta Monte Nero, O Gorizia tu sei maledetta, Dove sei stato mio bell’Alpino, Da Udin siam partiti, Il testamento del Capitano, Centomila gavette di ghiaccio, Stelutis alpinis e Preghiera degli alpini scandiranno lo spettacolo in scena al Teatro Verdi con il sostegno di Friulovest Banca.

Esiste da sempre un legame indissolubile tra il canto e gli Alpini: nelle semplici strofe vengono narrate echeggiano le marce verso il fronte e in trincea, lo sforzo di reagire al sonno e alla fame, per tenere alto il morale, per consolidare lo spirito di corpo, ma anche per ricordare chi è ‘andato avanti’. La mia bela la mi aspeta riunisce canti e letture frutto di una scelta ragionata all’interno di un patrimonio vastissimo, un excursus che dalla fine dell’Ottocento, arriva alla Grande Guerra, e termina con la Seconda Guerra Mondiale. Questo conflitto segna anche l’episodio con si concludeva anche l’attività bellica di un corpo storico come quello degli Alpini, che oggi si occupa di missioni di pace o umanitarie. Un filo conduttore attraversa tutte le melodie: è la mancanza dei propri cari, la malinconia per l’assenza degli affetti più intimi e familiari. Non è un caso che l’etichetta Decca, una delle principali case discografiche internazionali, abbia scelto, dopo lunghe ricerche, un coro storico e importante, per incidere i canti di trincea: quello dell’Associazione Nazionale Alpini di Milano, fondato nel 1949. Il Coro ANA di Milano è il primo coro nato nell’Associazione Nazionale Alpini. Eccellenza della musica corale in Italia e all’estero, il Coro ANA di Milano opera il recupero e la diffusione di canti popolari regionali di enorme interesse storico e contribuisce a mantenere in vita un patrimonio musicale e poetico di importanza nazionale. Una vera garanzia di fedeltà e integrità per questo repertorio, presentato al grande pubblico e interpretato da un ensemble che degli alpini conosce non solo le tradizioni musicali, ma in primo luogo i valori, un modo di essere che si traduce in un modo di cantare. 

INFORMAZIONI E BIGLIETTI: Biglietteria (Viale Martelli, 2) tel. 0434 247624

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