COMUNICATO STAMPA DEL 18/05/2017 Domani venerdì 19 maggio alle 20.45 arrivano il mandolino di Avi Avital e la chitarra di Giampaolo Bandini.

Due fuoriclasse che sapranno immergerti in un ideale viaggio musicale: Vivaldi, Bach, Beethoven, Paganini, De Falla, Piazzolla come non li avete mai sentiti!

 

Sarà un vero e proprio viaggio intorno al mondo in compagnia della stella internazionale del mandolino, Avi Avital e di Giampaolo Bandini, uno dei più apprezzati chitarristi italiani sulla scena concertistica internazionale, venerdì 19 maggio, alle 20.45, con due grandi artisti per la prima volta insieme in un percorso inconsueto ed emozionante, sotto il segno di “Across the world”.

Dalle atmosfere barocche europee di Vivaldi e Bach, passando per Beethoven e Paganini, che al mandolino e alla chitarra hanno dedicato pagine importanti, il pubblico sarà portato per mano alla scoperta di un programma estroverso e coinvolgente che nella seconda parte spazierà dalle suadenti Canciones populares españolas di De Falla alla malinconica Bachiana brasileiras di Villa-Lobos,  dal ritmo infuocato delle danze macedoni di Tadic alla passionalità della musica di Piazzolla. E toccherà con mano la variegata tavolozza timbrica di questi due sorprendenti strumenti, capaci insieme di diventare una vera e propria orchestra.

Avi Avital, virtuoso del mandolino, giunto al suo terzo lavoro discografico per la Deutsche Grammophon, è celebrato internazionalmente per le sue numerose esecuzioni in sedi blasonate quali Carnegie Hall e Lincoln Center a New York, la Berlin Philarmonic Hall, KKL Luzern, Forbidden City Concert Hall a Beijing e Wigmore Hall. Porta sul palco un carisma che non può lasciare indifferenti offrendo inoltre sonorità inaspettate del mandolino, “che non rappresenta soltanto la voce tremula e malinconica di Napoli – come spiega Gregorio Moppi nel programma di sala della serata – ma la storia di uno strumento nobile, di ascendenze mediorientali, approdato poi nelle corti del Rinascimento. Spazi piccoli, pochi ascoltatori, spesso maneggiato dalle dame. Oggi, invece, l’obiettivo dell’israeliano Avi Avital, è sancire per il suo strumento il diritto a occupare le grandi sale da concerto”.